Domaine Remi Jobard. I vini di Remi Jobard. Vigneron le cui tradizioni nel mondo della viticoltura risalgono, con tutta probabilità, al XVI secolo. Egli rappresenta ormai una certezza qualitativa su Meursault, un nominativo di grande affidabilità e lignaggio. La proprietà si snoda su nove ettari e la produzione si attesta sulle cinquantamila bottiglie annue: il parco viticolo è di prim’ordine, vantando la presenza dei tre migliori 1er cru della aoc (Genevrières, Poruzots e Charmes), nonché village che contemplano lieux-dits di grandissima reputazione (Les Narvaux e Les Chevalières), nonché due vini rossi interessanti (Monthélie e Volnay Premier Cru Santenots) e un delizioso, anche in virtù del rapporto qualità-prezzo, aligoté. I suoi celebri chardonnay sono noti e riconoscibili per la loro innata eleganza, morbidezza e souplesse. La prima annata di Remi risale al 1991, che, dopo un primo approccio al bio, a partire dal 1994 (da quest’annata non ha più utilizzato fertilizzanti, alternando sapientemente arature e diserbi; gli erbicidi sono stati rimossi nel 1998), ottiene, dal 2008, la certificazione bio Ecocert;  Rispetto assoluto e religioso delle anime dei suoli, controllo fervido delle rese e nessun trattamento; questi sono i tre dogmi di Jobard. In vigna, si avvale dei consueti, collaudati collaboratori, i medesimi da molti anni: le vigne vengono raccolte la mattina presto e la pressatura soffice perdura per circa sei ore; la fermentazioni sono concepite in modo molto naturale, graduale e lento; l’elevage “en fut” (austriache, Stockinger) è  di un anno su legno nuovo al 25% e prosegue in vasca per sei mesi: questa tipologia di fibre di questo peculiare legno piccolo consentono di conservare intatta la purezza dei mosti posti in fermentazione, cui Remi tiene particolarmente.

Filtra la ricerca dei vini del domaine per:

Categories
Annata
Vitigno