Chevalier Montrachet Clos des Chevaliers monopole 2015

  • Jean Chartron
  • 2015
  • Grand cru
  • Vinificazione : Egrappé/uve diraspate Egrappé/uve diraspate
  • Vitigno : Chardonnay Chardonnay
295,00 €

Iva inclusa

TERMINATO: i millesimi 2019 e 2020 saranno disponibili da giugno 2022

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terroir unico, oggi suddiviso tra venti proprietari, ricercatissimo dagli appassionati, ubicato appena sopra il mitico “Montrachet” ed un'area boschiva, esteso per 7.59 ha. Jean ci racconta che negli anni '70, con la benedizione delle autorità legislative in materia, riuscì a far annettere al cru 0,25 ha di “Cailleret”, il cui terreno incolto in quell'area del 1er cru, fu asportato dall'area originaria e depositato sulla roccia madre nella nuova ubicazione che fu proclamata facente parte degli Chevaliers. Chartron appartiene alla ristretta elite di vignerons che possono vantare di possederne una quantità maggiore (0.47 ha), rispetto agli altri quindici. Il climat, esposto ad est-sud-est, tocca i 300 metri d'altitudine, suddivisa in tre terrazzamenti, con caratteristiche dei suoli distinte: in alto la presenza di marne oolitiche è massiccia, mentre nella parte sudista prevalgono striature ferrose, condivise con il “Montrachet”. Lo Chevaliers è un prodotto distintivo rispetto al nobile dirimpettaio, che riluce di una classe e di una finezza composta e scintillante proprie, con tratti sauvage, spiazzante per l'anima gusto-olfattiva, unica e luminescente per traccia salina. Un diamante purissimo, quindi, che vive di luce propria ed attraversa il tempo con nonchalance estrema. Annata 2015 le cui uve sono state raccolte il 2 settembre, e vinificate, in questa annata, solo per un terzo in legno piccolo nuovo, merita di rappresentare la vetta qualitativa del ricco scacchiere enoico a disposizione di Jean. Profilo olfattivo finemente sminuzzato in infiniti richiami sapidi: dagli effluvi di rocce irrorate d’acqua di mare alla fine salsedine himalayana; il tutto, in un contesto floreale aggraziatissimo, in cui emergono toni di caprifoglio, fiori d’arancio, tiglio e gelsomino; ingresso in bocca trionfale, scalpitante, cui il tempo sarà in grado di decodificare l’immenso patrimonio estrattivo; lunghezza dai riverberi imprecisati. Prodotto adatto a chi non può rinunciare all’eleganza suprema dello chardonnay di vertice, di stanza a queste latitudini

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