NATALE 2014: I NUOVI ARRIVI. RIVOLUZIONE IN ATTO: SGUARDO AL FUTURO

Il Natale è decisamente a portata di mirino. Il nostro staff lo ha immaginato da tempo e lo ha congegnato per stimolare adeguatamente la sensorialità del nostro pubblico. Alla vigilia dell’ultimo tour in Cote d’Or non avremmo mai immaginato che, al nostro rientro, avremmo realizzato un’offerta natalizia del tenore che oggi andiamo a proporvi ; tutto ciò si è reso possibile perché questa ennesima spedizione ci ha coinvolto in un percorso inaspettato e travolgente, ricco di input, che si sono materializzati con sequenziale ed inaspettata naturalezza. Ma non solo. C’è molto di più. Infatti, la nostra progettualità ha già disegnato il suo prossimo futuro e lo ha pensato su sponde ambiziose, allo scopo di accrescere progressivamente il tenore qualitativo della nostra offerta e mettere ancor più i nostri utenti al centro di un progetto evolutivo da percorrere assieme; ciò, in perfetta coerenza con la nostra stella polare, che resta l’approfondimento critico della Cote d’Or, senza preconcetti, gerarchie precostituite o dogmi di sorta. Tutto ciò, oggi, si traduce, innanzitutto, in un grappolo di cospicue novità per il Natale 2014: una vera deflagrazione, che ha inondato i nostri scaffali; poi, farà seguito una primavera che vi preannunciamo già come scintillante, per poi planare dolcemente sul millesimo 2014 con ulteriori nuovi protagonisti di rilievo, che si affacceranno per la prima volta sul nostro palcoscenico. Un Natale con numerosi doni e strenne, dicevamo. Solo alcuni cenni. Molte le conferme: su tutte, “l’incontournable”, ovvero il “Clos de Lambrays”, nella sua meravigliosa veste 2012 (definito da Thierry Brouin “l'un des plus grands millésimes de pinot noir des 20 dernières années en Bourgogne” ), i gioielli di Sauzet, Gouges, Bruno Clair, Lecheneaut, Fournier, Chartron, De Croix, Drouhin Laroze, Simon Bize, Clerget e De Suremain; poi, il piatto forte, le prime golose new entry: ci onora l’acquisizione di un calibro come quello del “domaine Chantal Remy” di Morey St Denis e dei suoi meravigliosi vini; che dire, poi, dell’attracco sontuoso, sui nostri lidi, dell’ammiraglia “Rossignol Trapet” di Gevrey Chambertin, delle quattro nuove meraviglie dal pianeta Vosne-Romanee, griffate Jean Grivot, e della magia conclamata dei vini di Albert Morot di Beaune. Vi invitiamo a scorrere le pagine dei produttori coinvolti nelle novità, attraverso i numerosi menù di navigazioni presenti in homepage o all'interno delle singole pagine del portale (è sempre presente, sulla barra di stato, l'icona di scelta dei produttori). Buona visione ed un ottime feste a tutti voi da parte del nostro staff.