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Domaine Albert Morot. Albert Morot e i suoi vini. Il domaine, la cui sede attuale è lo Chateau de la Creusotte a Beaune, possiede 7.91 ha, dislocati sui migliori premier cru di Beaune: Les Aigrots (rouge e blanc), Les Bressandes, Les Cent Vignes, Les Greves, Les Marconnets, Les Teurons e Les Touissants, oltre ad una quota sul 1er cru La Batailliere, a Savigny Les Beaune. Il fondatore del domaine, Albert Morot, inaugurò la dinastia di vigneron che si sarebbero succeduti, nel 1820, aprendo una maison de negoce; il periodo storico non era dei più felici al tempo: infatti, proliferava il fenomeno devastante della fillossera e, ciò nonostante, egli decise di acquistare alcuni lotti di terreno, con annessi vigneti, in Cote de Beaune; successivamente, nel 1898, edificò anche l'attuale immobile che ospita il domaine, con annessa ampia cantina: il celeberrimo Château de la Creusotte, dall'aspetto decisamente gotico. L'arrivo al timone del domaine di Françoise Choppin coincide con il primo membro della famiglia che si è interamente dedicato all'attività del domaine, facendolo crescere in qualità e provvedendo, in proprio, al'imbottigliamento delle proprie cuvée; Il negoce termina nel 1984 e, dal 2000, Geoffroy Choppin, ereditando dalla zia Francoise i locali, porta avanti, nell’estremo rispetto della tradizione, il buon nome del domaine; Geoffroy, diplomatosi brillantemente agronomo presso l'Université de Montpellier, decise di rientrare a Beaune e portare in dote le proprie conoscenze tecniche acquisite, assecondando, in parte, le tecniche storiche del domaine, ed apportando alcune importanti migliorie: egli, infatti, volle immediatamente aderire al credo biologico in vigna, certificato poi nel 2014. Il domaine dispone di un parco vitato di età media intorno ai 50 anni e le rese praticate risultano piuttosto basse, tra i 25 e i 35 hl/ha, precedute da un'oculata operazione di potatura verde nel mese di luglio; verso il termine dell'estate, poi, il suo team dirada il fogliame in eccesso nelle parcelle esposte a nord (come negli Aigrots), allo scopo di aumentare l'aerazione tra i grappoli e favorire la completa maturazione delle uve, che vengono tutte raccolte a mano, riposte in piccole cassette e cosi portate in cantina; prima delle operazioni di vinificazione, le uve vengono sottoposte ad accurata cernita prima in vigna e poi, una seconda volta, in cantina; successivamente vengono totalmente diraspate, prefermentate a freddo sino a sei giorni, e inserite non più, come in passato, in tini di rovere per la fermentazione, ma in vasche d'acciaio, allo scopo di preservare aromi, freschezza e purezza dell'espressività del vitigno; le uve sono poi sottoposte a procedimento prefermentativo a freddo, e fermentativo poi, rigorosamente a temperatura controllata (intorno ai 32 gradi), le macerazioni, rispetto alle passate gestioni, sono state prolungate sino a tre settimane e vengono attivate solo mediante lieviti autoctoni; i mosti vengono, poi, sottoposti a follature delicate e manuali per estrarre il meglio degli antociani, e, solo verso la fine della macerazione, sottoposte a frequenti rimontaggi; tutto questo attento lavoro, quindi, rispetto al passato, determina estrazioni tanniche più calibrate e misurate; infine, l'affinamento dei vini avviene in barrique nuove, in una percentuale di circa il trenta per cento, per un massimo di 16 mesi; l'addizione di solforosa è ridotta al minimo in sede di imbottigliamento: infatti, Geoffroy effettua i travasi solo quando i vini sono realmente pronti all'imbottigliamento, cosi sfruttando l'effetto antiossidante dell'anidride carbonica sino all'ultimo; essi, infine, non vengono generalmente sottoposti a filtrazione; i vini del domaine si caratterizzano per la loro misura, nonchè fedele aderenza al vitigno per come intrinsecamente riesce ad esprimersi realmente nei diversi terroirs di Beaune, a disposizione del domaine; si palesano di aromaticità estremamente raffinata e generalmente molto succosi e fruttati.

 

Immagine delle parcelle del domaine, tratte dal portale aziendale citato. Vietata la riproduzone.

 

Certificazioni

  • Biologico

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Vitigno