La Borgogna, in questi giorni, ci è apparsa in una delle sue vesti più accattivanti: la neve ha fatto capolino in Cote d'or, sigillando i terreni e consegnandoli al riposo, dopo una stagione di raccolti tardivi e di un'annata complessivamente fresca, che farà felice molti. Novembre è tempo per noi di raccolte merci per confezionare un preludio natalizio consono e foriero di eno-suggestioni da dedicare alla nostra utenza, che in questi anni è cresciuta non solo numericamente, ma lo ha fatto con noi, assecondando il nostro percorso evolutivo e dimostrando di apprezzare il lavoro che stiamo svolgendo. E di questo il nostro staff vi ringrazia sentitamente.
Per questa tornata tardo novembrina abbiamo pensato di prospettarvi una cinquina importante, per gran parte oggetto di prevendita (aderite al servizio newsletter se desiderate esserne parte) perché la contenutistica che le ha riguardate è stata oggetto davvero di grande richiesta.
Abbiamo ovviamente concesso preponderanza al millesimo uscito in commercio a partire dalla primavera scorsa, il 2022, annata che si conferma dispensatrice di liquidi vivaci, estroversi e gioiosi e sempre ben gestiti nelle tartariche. Ma abbiamo optato per rabboccare ancora delle 2021 (annata fresca e classica) che ci hanno convinto particolarmente. Insomma, a nostro parere, un bel bere complessivo, a trazione necessariamente pinot noir, come si confà ad un'importazione figlia di questo periodo dell'anno.
Per chi se la fosse persa, riproponiamo qui il collegamento alla nostra rubrica di sintesi sulle caratteristiche del millesimo 2022: lo trovate QUI.
TRE NOTE IMPORTANTI UTILI PER UN'ESPERIENZA DI NAVIGAZIONE EFFICACE
- vi ricordiamo di cominciare sempre la sessione di navigazione sul sito loggandovi. In particolare, precisiamo sempre che, se le proposte enoiche di alcuni domaine non vi sono accessibili nemmeno con il log-in significa che la vostra registrazione non è dotata degli standard richiesti: è cioè manchevole della compilazione di tutti i dati richiesti nella sezione del vostro account personale; pertanto, in difetto di una compilazione appropriata, (la sola registrazione con email e password non è sufficiente) l'accesso a molte aziende in distribuzione vi sarà precluso;
- per bypassare le spese di spedizione è necessario effettuare un acquisto di almeno 280 euro, optando unicamente per l'opzione di saldo a mezzo bonifico; al momento della ricezione della “conferma d'ordine” via email vanno ignorate dal computo del versamento le spese di spedizione, comunque addebitate d'ufficio dal nostro sistema;
- fate attenzione se, navigando sul nostro portale, valutate di voler chiudere un ordinativo in una sessione diversa, magari di qualche giorno successivo, lasciando nel carrello i vini che desiderate. Infatti, se uscite dal sito, rimanendo loggati per ore, il nostro gestionale del sito, per ragioni di sicurezza, dopo un lasso di tempo apprezzabile, al momento del vostro acquisto nel corso di una sessione successiva, potrebbe prospettarvi un c.d. “errore fatale”, che non è altro che una reazione del nostro server ad un indirizzo IP diverso dal precedente. Per risolvere questo empasse: svuotate il carrello, fate log-out, poi vi riloggate con le vostre credenziali, lo riempite nuovamente con i prodotti da voi desiderati e procedete all'acquisto. Per tenere memoria dei vini che avete nel mirino inseriteli nella vostra wishlist (lista dei desideri).
Vi ricordiamo che tutte le novità sono accessibili cliccando sulle diciture dei domaine di seguito in grassetto ma sono visibili ed anche cliccabili direttamente dalla cintura di scorrimento dei prodotti presente in homepage.
DOMAINE CHANTAL REMY: arriva in versione sgargiante (ce lo avete richiesto in moltissimi) il “clos des rosiers monopole '22” e tutti i grand cru della palette dell'azienda, anche in formato magnum, richiedibili, lo ricordiamo, solo in occasione della prevendita che li riguarda. Millesimo travolgente, che abbiamo adorato sin da primo test da botte, ripetuto in tempi diversi al domaine. Per dovere di cronaca, segnaliamo il lutto in casa Remy a causa della morte del marito di M.me Chantal, M. Jean-Luc Rosier (sindaco di Morey St Denis dal 2020) occorsa il trenta agosto, all'età di settantasei anni, dopo una lunga malattia. Assieme alla moglie hanno dato vita ad uno splendido connubio, anche di natura professionale, che ha permesso al domaine di raggiungere vette qualitative di primo livello nel cuore degli appassionati.
DOMAINE HUBERT LIGNIER: anche questa storica azienda di Morey St Denis porta con sé un lavoro di decenni nell'ottica del mantenimento delle tecniche tradizionali, perfezionate da Laurent nel corso del tempo. Azienda nota per la purezza dei propri vini, resta per noi un punto di riferimento imprescindibile. Quest'anno abbiamo optato per un mix di 2021 e 2022, portando sulla scena vini dell'azienda ancora mai proposti, di grande fascino.
DOMAINE BRUNO CLAVELIER: azienda che non necessita di presentazioni, ben nota al nostro pubblico ed a tutti gli amanti della Borgogna di altissimo livello. Una 2022 strepitosa quella dei Clavelier, oggetto di una degustazione (l'ultima di una lunga serie) da parte nostra durata più di tre ore e mezza al domaine. Bruno è un fine professionista e la rappresentazione geologica ed agronomica dei prodotti della sua palette è sempre uno spettacolo unico: one man show. Una cinquina di prodotti top level quelli che vi prospettiamo.
DOMAINE ROSSIGNOL TRAPET: l'appellazione di riferimento dei celeberrimi f.lli Rossignol ha brillato particolarmente alla luce di un millesimo che ha spalancato le porte dell'espressività a vini che, per dna, notoriamente sono soliti concedersi con adeguato affinamento. Il millesimo, infatti, ha dispensato piacere sensoriale immediato ed a decibel elevati. Segnaliamo la chicca della prima volta in palette del village “aud Etelois”, autentico gioiello perfettamente incastonato tra due dei grand cru più interessanti della aoc. Imperdibile.
DOMAINE DROUHIN LAROZE: che dire. Più trascorre il tempo più cresce la domanda su questa storica azienda, autentica latifondista su Gevrey-Chamertin. Del resto, basta osservare la parata di cru a disposizione per capire che questo indirizzo è un passaggio necessario quando si transita in questo lembo di terra della Cote de Nuits. I grand cru '22 sono spettacolari per espressività ma vogliamo parlare del “1er cru Lavaux St Jacques”, andato sold out già a poche ore dall'inaugurazione della prevendita? Voti altissimi, come sempre.
Buone festività a tutti. Seguiteci anche su INSTAGRAM
Lo Staff di B.M.A