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Domaine Drohuin Laroze. I vini di Drohuin Laroze. La famiglia Laroze è stata la prima a possedere viti a Gevrey Chambertin, nel 1850 ed il domaine è stato fondato nel 1815 dalle truppe prussiane (cosi riferisce Philippe Drouhin). La proprietà attuale ha definito la sua attuale configurazione solo nel 1919, quando Suzanne Laroze sposò Alexandre Drouhin di Chambolle Musigny. L'unione delle due famiglie ha determinato la formazione del domaine domaine Druohin-Laroze. Il domaine è situato in pieno centro a Gevrey Chambertin ed assomiglia ad un castello di Bordeaux: un grande muro di pietra circonda la proprietà, la cui unica entrata è un cancello di ferro imponente; nel suo centro c’è una grande casa padronale del XIX secolo. Sotto la guida di Bernard Drouhin, il domaine si è costruito una solida reputazione: egli acquistò, ai suoi tempi, numerose parcelle nei grand cru e ciò ha permesso al domaine, attualmente, di vantare il 42% delle sue proprietà destinate proprio ai grand crus; c’è stato un cambio della guardia, a causa della sua morte. Il figlio di Bernard, Philippe, ha preso il controllo della tenuta e fatto diverse modifiche per migliorare ulteriormente la qualità dei vini. I rendimenti sono stati ridotti drasticamente e, durante la vinificazione, il controllo della temperatura è stato perfezionato, perchè monitorato scrupolosamente. Philippe afferma di trattare tutti i vini allo stesso modo, e cosi vale per i vigneti. Durante la vinificazione, l'unica differenza è la quantità di rovere nuovo utilizzato: 80 per cento per il gran cru, il 50 per cento per il premier cru e il 20 per cento per i village. La differenza fondamentale la lascia al terroir. I vini del domaine si rivelano di grande profondità espressiva, ricchi, di piacevole freschezza, stilizzati, sempre specchio fedele delle differenti accezioni territoriali a disposizione dei Laroze, che vantano circa undici ettari e mezzo di vigneto complessivo, dispiegati sui grand crus di Bonnes Mares (1.49 ha), Close de Beze (1.39 ha), Clos de Vougeot (1.03 ha), Latricieres Chambertin (0.67 ha), Chapelle Chambertin (0.51 ha) e Musigny (0.12 ha), che è stata l'ultima parcella nei grand crus acquistata dalla famiglia (1996), oltre a quattro premier cru su Gevrey Chambertin (Clos Prieur, Lavaut St Jacques, nonchè Craipillot e Au Closeau; questi ultimi due, prima del 2004, venivano imbottigliati insieme, prendendo il nome di "Gevrey-Chambertin premier cru"; in seguito, Philippe Drouhin decise di fare un esperimento per vedere se avevano le qualità per essere imbottigliati separatamente. Cosi fu, i risultati sono stati promettenti e cosi "Craipillot" e "Au Closeau" hanno costituito due 1er cru distinti; "Craipillot" si trova alle spalle del paese, sul lato occidentale, mentre "Au Closeau" è appena fuori il paese, sul lato meridionale, dove si torvano tutti i grand crus, proprio sotto il grand cru Mazis-Chambertin), nonchè tre appellazioni village, di cui Gevrey Chambertin (ottenuta dal missaggio di 8 parcelle) Morey-St-Denis e Chambolle-Musigny. Dal 2008 una dei figli dei Christine e Philippe, Caroline (che si occupa della parte comm.le in azienda) ha inoltre avviato un business come négociant, denominato "Laroze de Drouhin": lei acquista le uve e la vinificazione viene fatta in famiglia.

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