climat dalla forte pendenza e dal grande appeal, esteso per 9.5 ha, che, etimologicamente, richiama la celebre vallata spalancata dalla Combe limitrofa, e per questo ha aggiunto il suffisso St. Jacques negli anni '30. Si trova a fianco all'omonimo celebre “Clos St jacques” e presenta due terroirs differenti: a nord preponderano suoli poco profondi, che lasciano spazio ad una lastra calcarea di età giurassica, mentre a sud abbonda di scheletro, essendo sassoso e ricco di marne d'argilla rossa. La risultante sono vini di bello spessore e ostentata maturità del frutto scuro, che non nasconde di possedere un animus materico e pai particolarmente intense L'appezzamento di pertinenza del domaine è di 0,3 ha, i cui primi impianti risalgono al 1943, ed è sito a nord del comune, dove i suoli combinano l'abbraccio di roccia fossilifera ad argille scure. Annata '23 rubina violacea elevata per il quaranta per cento in rovere nuovo ed un apporto di raspo in vinificazione. Naso freschissimo, etereo, elegante, giocato sui frutti di bosco e leggere spezziature. Bocca deliziosa, attraversata da un'energia tartarica confortante, ed un'armonica combinazione tannica saporosa, declinata su mirtilli scuri e ribes neri. Più sale il livello, più è evidente il lavoro incredibile svolto dal domaine in sede di maestria vinificatoria: M.me Christine ci racconta che il team enologico è molto coeso e di grande ambizione. Il lavoro fatto negli ultimi dieci anni è palpabile. 94 punti base li merita tutti. Apogeo di consumazione [2028-2038]
Altri vini del domaineDrouhin Laroze
Iva inclusa
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