Nuits St Georges 1er cru Clos the Forets monopole 2014

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  • De L'Arlot
  • 2014
  • Premier cru
  • Vinificazione : Vendages entières Vendages entières
  • Vitigno : Pinot noir Pinot noir
85,00 €

Iva inclusa

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si tratta di uno dei due prestigiosi monopole (dal 1856) di questo celeberrimo domaine, originato dal parco vitato di più vetusto impianto (le viti più giovani, infatti, sono destinate a realizzare il "Nuits St Georges 1er cru Les Petits Plets"); la preziosa parcella, perimetrata e cinta da secoli, che si trova nel comune di Prémeaux, si estende per 7.11 ha e si distende lungo una pendenza altimetrica piuttosto uniforme, tra i 230 ed i 270 metri. Etimologicamente, è facile intuire che in questo luogo, anticamente, si trovasse una fitta foresta alberata, finché non ne fu scoperta la sua migliore attitudine per la coltivazione viticola; il suolo di questo climat è costituito da una marna a prevalenza argillosa, dalle tinte brune e dalle nuances ferrose. Le uve, curate secondo i dettami della loutte raisonnée, vengono raccolte manualmente e la vinificazione è condotta in modo minimalmente interventista, in cui la nobile materia viene trattata con ragionati e cadenzati rimontaggi. Il vino prodotto possiede una personalità di grande evidenza, dalla cromaticità sempre brillante ed intensa ed un profilo olfattivo ampio e potente, sorretto da spezie scure, note di cuoio, ribess nero ed un timbro tannico sempre piacevolmente caratterizzante, perchè ricco ed avvolgente. La versione '14, vendemmiata tra il 15 ed il 20 settembre, con rese attorno ai 30hl/ha, sfruttando a pieno la suadenza e la timbrica di un'annata estremamente classica a questa latitudine, offre una complessità aromatica scintillante e sensuale, declinata sulla percezione charmeurs et éclatant de fruits: al naso, infatti, deflagra in una moltitudine stratificata di piccole fragole di bosco mature, ciliegie scure e ribes neri; al palato la sua classica intelaiatura tannica non rinuncia ad vigore avvolgente, che rende il sorso lascivo, donando una sensazione di pienezza e pervasività infiltrante da cavallo di razza; finale lungo, echeggiante. Un affinamento adeguato ha il potere di centrarlo maggiormente e far emergere a pieno la peculiarità del suo terroir. Accostamento con un carré d'agnello o un petto d'anatra sono eccezionali. Apogeo di consumazione [2020-2024].