parcella di particolare attrattività, attributiva di un lieux-dit che ha un considerevole peso specifico tra le gemme a disposizione di Chisa Bize. Il domaine vanta la proprietà di 1.6 ha in questo climat e, soprattutto, le viti più vecchie aziendali, i cui primi innesti risalgono addirittura al 1939; la parcella si trova proprio sotto i celebri 'Les Lavrières' e le viti qui poggiano su terreni particolarmente ricchi di marna calcarea. Chisa blendizza tre appezzamenti, rispettivamente risalenti al 1939, al 1950 ed al 1979. I 'Liards' garantiscono allungo e grande persistenza aromatica. Le uve vengono fermentate a grappolo intero con percentuali di legno attorno al quindici per cento in elevage. Necessita di qualche anno di vetro per esplorare nella sua interezza il carattere autentico. Annata '22 rossa cremisi scintillante. Olfazione non immediatamente estroversa, che, con ossigenazione appropriata, dispensa un generoso amalgama di frutti a bacca rossa boschivi maturi e sentori di iris. Palato dal peso medio a centro bocca, che denota una postura piuttosto morbida, ma dal corredo tannico vivace, attraversato da nette note di tè Earl Grey, che inaugurano un'ordinata parata di more scure. Tartarica e sale. Finale di convincente raffinatezza e buona allungo, tutto sul frutto. Coerente nel suo prospettarsi, non si smarrisce nel suo incedere. 93 punti. Apogeo di consumazione [2028-2040]
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