stretto in un abbraccio sacrale tra il Batard Montrachet ed il "le Roi" dei 1er cru su Puligny, i "Les Pucelles", troneggia questo celeberrimo climat di quasi 3.70 ha vitati, di cui 0.37 detenuti dal domaine P. Pernot, di età media di oltre quarant'anni. Etimologicamente dona "benvenuto" ai visitatori che approcciano i grand cru di questa denominazione, limitrofo come si trova al centro abitato. Il terroir del "Bienvenues" non può che essere figlio del legame stretto alle molte delle accezioni proprie del "Batard Montrachet", dal quale si differenzia morfologicamente perché appare solo un pò più appiattito al suolo e per una drenabilità eccellente, ma con il quale condivide sia l'esposizione che la struttura rossa dei suoli, solcati dalla presenza sparuta di pietra calcaree in superficie. Generalmente è un vino di bella pienezza e potenza espressiva ed aromatica, dalla corrente salina vivace; fattore decisivo è che si tratta di un vino di scarsa reperibilità, in funzione dei pochi proprietari, dei pochi ettari su cui si dispiega e, conseguentemente, delle poche bottiglie di pertinenza di ciascuna azienda per ciascuna annata. Il domaine P. Pernot possiede due appezzamenti di cui blendizza le uve da due soli filari, lunghi 263 metri ciascuno. Annata '23 prodotta in circa duemilacinquecento bottiglie, riccamente paglierina intensa. Naso non potente ma ampio, limpido e profondo, di eccelsa classe, che ricorda i Pucelles, con multi stratificazioni fruttate agrumate ed un cote floreale distintivo rispetto al premier cru. Palato dai decibel gustativi accesi, che propongono aromi corposi e raffinati di polpa di pesche nettarine, zenzero e mandarini dolci. L'allungo in pai è da special one. Armonia e piacere. Top wine della palette. 95 punti allo start evolutivo. Apogeo di apertura [2032-2050]
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