terroir che gode di una reputazione eccellente all'interno della denominazione, ubicato a circa 240 mt d'altitudine, con esposizione ad est, in aderenza con la parcella del monumentale climat del "Batard Montrachet". I suoli, di matrice prevalentemente argillosa, sul quale giace uno stuolo cospicuo di sassi, approssimano da vicino la tessitura granulometrica del grand cru limitrofo; la matrice identitaria di questo 1er cru è storicamente riconosciuta tra le massime espressioni tra i pari grado dell'intera denominazione, se non, addirittura, il più ispirato, al punto da costituire, molto spesso, un autorevole termine di paragone per misurare qualitativamente gli altri 1er cru di Puligny. Il liquido estratto dalle uve di questa parcella possiede un'intrinseca esplosiva dirompenza espressiva e, nelle annate concepite per allungare nel tempo, il dna del suo aristocratico estratto manifesta una texture materica da pedigree di razza cristallina; è solito contraddistinguersi per un'anima delicatamente femminea, una verve fresca di prim'ordine, e per la presenza di nuances nette di pesca bianca e mandorla fresca, nonché per la presenza di una sapidità di matrice marina fortemente identitaria. Annata '24 paglierina luminosa. Olfazione articolata su note di caprifoglio, tè verde, lievi carezze di spezie chiare, preludio di un incedere sensuale di agrumi succosi, tra i quali spiccano fresche pesche e mandarini. Bocca sapida e dalla pressione esaltante a centro palato, cui non manca un degno sostegno tartarico. Apogeo di apertura [2028-2038]
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