stretto in un abbraccio sacrale tra il Batard Montrachet ed il "le Roi" dei 1er cru su Puligny, i "Les Pucelles", troneggia questo celeberrimo climat di quasi 3.70 ha vitati, di cui 0.37 detenuti dal domaine P. Pernot, di età media di oltre quarant'anni. Etimologicamente dona "benvenuto" ai visitatori che approcciano i grand cru di questa denominazione, limitrofo come si trova al centro abitato. Il terroir del "Bienvenues" non può che essere figlio del legame stretto alle molte delle accezioni proprie del "Batard Montrachet", dal quale si differenzia morfologicamente perché appare solo un pò più appiattito al suolo e per una drenabilità eccellente, ma con il quale condivide sia l'esposizione che la struttura rossa dei suoli, solcati dalla presenza sparuta di pietra calcaree in superficie. Generalmente è un vino di bella pienezza e potenza espressiva ed aromatica, dalla corrente salina vivace; fattore decisivo è che si tratta di un vino di scarsa reperibilità, in funzione dei pochi proprietari, dei pochi ettari su cui si dispiega e, conseguentemente, delle poche bottiglie di pertinenza di ciascuna azienda per ciascuna annata. Il domaine P. Pernot possiede due appezzamenti di cui blendizza le uve da due soli finalari, lunghi 263 metri ciascuno. Annata '24 prodotta da due soli filari lunghi 263 metri (i più lunghi del vigneto) quest'anno, quindi preziosissima. Naso dal volume espressivo da autentico grand cru, lampio e profondo, di classe nitida, che ricorda i Pucelles, ma quest'anno li surclassa nettamente: molte le stratificazioni fruttate agrumate ed un cote floreale autorevole. Palato complesso, che richiede tempo: adorabili gli intrecci fruttati: pesche ed albicocche avviluppate in un contesto tartarico ideale, griffato, sul finale, da una verve salina sorprendente.. Apicale. 96 punti di partenza. Apogeo di apertura [2033-2052
Altri vini del domainePernot P. et Fils
Iva inclusa
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