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Domaine Henri Gouges. I vini di Henri Gouges. Si tratta di un domaine storico della AOC Nuits Saint Georges; il suo prestigio deriva dalla sua storia: fu fondato nel 1920 e da quella data il domaine imbottiglia in proprio e vende la sua produzione. Dopo la morte di Henri, il fondatore, nel 1967, il timone dell’azienda è passato di mano ed oggi è diretto dai suoi nipoti, cugini tra loro, Pierre, che si occupa principalmente del lavoro in vigna e Christian, che segue i lavori di cantina. Pierre è stato un vero pioniere delle piantagioni delle c.d. ray-grass (Lolium multiflorum, una pianta erbacea della famiglia delle graminacee), particolarmente adatta a combattere l’erosione; successivamente, egli verificò che i vini erano più ricchi e più concentrati, ricavandone che fosse il risultato del fatto che l’apparato radicale delle viti aveva dovuto scavare più in profondità per attingere le proprie risorse vitali. Il domaine vanta lotti di grande ampiezza nei lieu dits più vocati del comune, per una estensione di circa 15 ettari totali. Possiede una cantina di ultima generazione, che sfrutta la gravità per alcune fasi cruciali proprie della vinificazione, dotata di cuves in cemento (progettate dai Gouges stessi) e vasche inox usate per assemblaggi pre-imbottigliamento; il domaine vinifica uve interamente diraspate, pratica una breve macerazione a freddo, e le temperature di fermentazione sono controllate ad un massimo di 30°; lo stile del domaine disdegna il massiccio utilizzo di rovere nuovo, preferendo lasciare che il frutto si esprima  da sé, esaltando il carattere proprio del terroir di appartenenza: solo il 10% di legno nuovo viene utilizzato; il domaine è alla costante ricerca di sempre maggiori bonus di finezza, ricercando le vibrazioni intime del terroir; negli ultimi decenni il domaine ha optato per una maggiore austerity, allontana dosi dal vecchio stile, piuttosto incline, nelle generazioni passate, ad assecondare il vigore dell'appellation, dando vita a vini serrati e dotati di cospicua scorta tannica.

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